Il francese Jacquelin fa una cavalcata trionfale a Shanghai

Si è chiusa la parentesi in Estremo Oriente del Tour europeo di golf. Ora si torna nel Vecchio continente. Jacquelin parte subito molto bene e sfrutta le difficoltà dei big, riuscendo a staccare di una sola lunghezza Kjeldsen

Con il Bmw Asian Open giocatosi sul percorso del Tomson Shanghai Pudong Golf Club si è chiusa la parentesi estremorientale del Tour europeo che da questa settimana torna sul vecchio continente con l’Open di Spagna. Su un percorso diventato difficile negli anni ed in condizioni atmosferiche anch’esse non facili soprattutto nell’ultima giornata - vento forte e pioggia nel finale - il trentatreenne francese Raphael Jacquelin ha colto meritatamente il suo secondo successo in carriera dopo l’Open di Madrid 2005. Il giocatore di Lione, che già la settimana scorsa aveva a portata di mano - sempre a Shanghai - il Volvo China Open prima di mollare nel finale, stavolta non si è lasciato sorprendere né dagli avversari, né dalla pressione di avere la vittoria a portata di mano.

Andato al comando sin dal primo giro Jacquelin ha saputo tenere a bada un lotto di partecipanti ben migliore di quello del torneo precedente tra i quali figuravano star mondiali del calibro di Ernie Els, Retief Goosen, Colin Montgomerie, Miguel Angel Jimenez ed il «bombardiere» americano John Daly. Con i big un po’ in difficoltà il francese è partito per le ultime 18 buche con un colpo di vantaggio su giocatori tutto sommato non così temibili quali l’australiano Hend e l’inglese Yates, entrambi frequentatori del Tour asiatico, lo svedese Backstrom ed i due danesi Kjeldsen e Hansen.

Colin Montgomerie dopo un terzo giro disastrato dai colpi sul green partiva lontano, ma non troppo a quattro colpi dal leader mentre Els era distaccato di cinque lunghezze. Jacquelin partiva subito bene e con 3 birdie sulle prime 9 buche metteva buono spazio tra sé e i più diretti inseguitori potendosi così permettere di avere qualche defaillance sulle ultime nove buche - giocate con un vento più che insidioso - ed arrivare al traguardo con un colpo di vantaggio su Soren Kjeldsen che nel finale sbagliava anche lui ma meno di Hend e Yates che dovevano accontentarsi del terzo posto pari merito. Ernie Els terminava al quinto posto con il connazionale sudafricano Sterne, la rivelazione coreana Lee Sung ed i vincitore del Volvo China Open, l’austriaco Markus Brier.

Raphael Jacquelin ha intascato una prima moneta di 283mila euro sul montepremi totale di oltre 1milione e 700mila euro. Ed ora dopo una settimana di riposo tornerà in campo nel Telecom Italia Open in programma a Milano dal 3 al 6 maggio. Negli Stati Uniti, a New Orleans, lo Zurich Classic è stato conquistato da Nick Watney, venticinquenne californiano, alla sua terza stagione - e prima vittoria - sul Tour americano. Vittoria che gli ha fruttato 1milione e 98mila dollari.