Francese vuole suonare il pianoforte 24 ore di fila

da Milano

Il record è curioso: restare davanti a una tastiera del pianoforte per almeno 24 ore. Naturalmente suonandoci. Non è certo se il tentativo di Fabrice Eurly, quarantenne francese, sia segnalato dal Guinness. Di certo si sa che il musicista si metterà al piano del Petit Journal di Montparnasse domani sera verso le dieci e smetterà domenica: «Tenterò di battere il precedente record dell’ex pianista della band di Clinton. Lui rimase al piano per 13 ore di fila, io cercherò di starci 24 con un programma di boogie-woogie, ragtime e stride piano». La sua ultima performance è stata suonare al festival di Cincinnati, trasvolare l’oceano, sbarcare e mettersi subito al piano alla sala Cortot del Conservatorio di Parigi per 10 ore: «Non c’è una vera ragione che mi spinge a superare questo record - spiega - in realtà so che questo tentativo mi darà notorietà, anche se io lo vedo come una forma di spettacolo. Bisognerà poi vedere se chi ascolta avrà la mia stessa resistenza». C’è già un avversario, il jazzista milanese Luciano Poggi: «Fra due settimane ci proverò anch’io alla Sala Visconti: 400 pezzi di musica leggera italiana, stop di 5 minuti ogni 6 ore».