Franchising & Trade, opportunità per far crescere il proprio business

Anche se il peggio della crisi è ormai alle spalle, per molti italiani continua a essere difficoltoso trovare l’occupazione più adatta alle proprie possibilità e aspirazioni professionali. Per chi è pronto a mettersi in gioco, e a investire su se stesso con una mentalità imprenditoriale, c’è però un’opportunità in più: aprire un’attività in franchising, con il vantaggio di minimizzare i costi per l’avvio dell’attività e contare sull’esperienza commerciale e il know-how della casa madre, proponendo al pubblico marchi noti e consolidati.
L’appuntamento è al padiglione 2 di Fieramilanocity, il quartiere espositivo nel centro di Milano, dove dal 15 al 18 ottobre si svolgerà Franchising & Trade, la più importante rassegna italiana dedicata al mondo del franchising. Il Salone festeggia i suoi primi 25 anni scommettendo sui segnali di ripresa.
Franchising & Trade offre, infatti, l’opportunità di entrare in contatto con le realtà più affermate nel mercato del franchising, con l’obiettivo di accrescere il proprio business o di aprire una nuova attività d’impresa. Dopo aver chiuso il 2009 con un giro d’affari di circa 22 miliardi in crescita dell’1,7%, in controtendenza con l’andamento economico generale, e una crescita di insegne italiane, il franchising è quindi una soluzione interessante anche per i giovani che sono in cerca di occupazione e hanno voglia di mettersi in gioco. «Vogliamo essere vicini, anche fisicamente, a chi fa business - spiega Marco Serioli, direttore esecutivo di Rassegne, la società del gruppo Fiera Milano che organizza l’evento in collaborazione con Rds Consulting -; la crisi si supera creando legami sempre più stretti tra i vari operatori della filiera e offrendo opportunità di business adatte a tutte le esigenze».
Sono numerosissime le aziende che hanno già annunciato la loro partecipazione all’evento fieristico, attive in settori che vanno dal food (con marchi come McDonald’s, Bocconcì, È arrivato Paolino, Chiù e Yo-Yogurt), ai prodotti per la casa e la bellezza (Erbario Toscano e Oggettivamentecasa, ma anche My House detersivi alla spina e Vap Express); dall’abbigliamento e accessori (Camomilla Italia, Enny Monaco e 7Camicie) agli articoli per l’infanzia (Mondo Bambino, Cycleband); dai servizi (Europoste, Sailpost, Agenzia Viaggi Freelastminute, Italicaintour Viaggi e Vacanze e Meeting Agenzia per Single), dalla tecnologia e comunicazione (Jumbo Screen, Fotodigitaldiscount e Mycomm.net) alla consulenza e finanza (Sf&ra Retail e Credeasy).
Con l’obiettivo di potenziare le relazioni commerciali, l’organizzazione ha inoltre messo a punto «Operazione recruiting franchesee», che parte dalla ricerca di potenziali franchesee in collaborazione con Mrcomunication, azienda specializzata nel settore, per selezionare le figure idonee con le quali organizzare un calendario di appuntamenti in fiera, che avverranno in un’area dedicata. Al Salone saranno presenti anche investitori esteri provenienti da Asia, Emirati, Brasile, Bulgaria, Croazia, Polonia e Slovenia.
Diventare imprenditore richiede delle abilità ma per chi è pronto a mettersi in gioco la formula del franchising funziona. A dimostrarlo sono le storie aziendali di realtà come Citypost, che opera nel settore delle poste private con il marchio Sailpost, il gruppo di elettrodomestici Polti che ha scommesso sul franchising per fare crescere il Vap Express (il servizio specializzato nella pulizia e sanificazione degli ambienti a domicilio rivolto sia ai privati che ai professionisti del settore industriale e commerciale), o Italypoker, che punta sulla passione degli italiani per il gioco digitale. Oltre a colossi come McDonald’s, che dopo aver avviato 130 imprenditori in un quarto di secolo, ha in programma nuove aperture nella Penisola.