Francia Ai licenziati la fabbrica propone il trasferimento in India

Nove francesi, licenziati dallo stabilimento tessile «Carreman» di Castres, nel Sud ovest della Francia, si sono visti offrire dalla stessa azienda la possibilità di essere ricollocati in un’altra fabbrica del gruppo. Nulla di strano se non fosse per la sede, Bangalore, in India, e per lo stipendio, 69 euro al mese, per sei giorni di lavoro a settimana. La proposta include tredicesima, assicurazione sanitaria e fondo di previdenza. «C’è un sentimento di collera e stupore» ha dichiarato Edmond Andreu uno dei responsabili del sindacato Cgt. La direzione dell’azienda ha risposto di applicare solo la norma: «C’è una legge francese che ci obbliga a presentare per iscritto una proposta di ricollocamento se si dispone di altre sedi, sia pure in Papuasia o in Bangladesh. So che è stupido, ma è la legge a essere stupida», ha dichiarato in un’intervista il presidente di Carreman, François Morel.