Francia delle sorprese: comanda il Brest. E in Olanda il Twente torna in vetta

In attesa di Marsiglia-Rennes (rinviata per la pioggia), il Brest batte il Saint Etienne ed è primo. In Scozia passo falso dei Rangers (solo 1-1) e il Celtic è soltanto a un punto. Portogallo, nessuno ferma il Porto. E in Eredivisie il Psv perde big match e primato con il Twente

FRANCIA. L'undicesima giornata della Ligue1, quella dei due big match tra le prime quattro squadre in classifica, finisce per metà nell'acqua che colpisce il sud della Francia. Già, perché la sfida tra Olympique Marsiglia (18 punti) e Rennes (19), viene rinviata a data da destinarsi a causa della pioggia. Stessa sorte, tra l'altro, per Monaco-Bordeaux. Con il piatto ricco ridotto del 50%, tutta l'attenzione si concentra a Brest, dove è di scena il Saint Etienne sorpresa della prima parte di stagione. Brest che diventa teatro di un ribaltone, perché i padroni di casa vincono 2-0 nel finale, spengono definitivamente il fuoco di paglia delle ambizioni del Saint Etienne e salgono momentaneamente in cima alla classifica, ricevendo il testimone di nuovi outsider. Fallisce lo scatto in avanti il Tolosa, fermato in casa sull'1-1 dal Lens e ora a quota 18 punti. Si rialza invece il Lione altalenante di questo inizio di stagione, che vince 2-1 allo Stade de Gerland contro il Sochaux (ancora in gol Bastos, terzino sinistro brasiliano che fa gola a mezza Europa). Conferma il suo periodo buono anche l'Auxerre (nel girone di Champions con il Milan) che con il 2-0 sul Nizza centra il terzo successo nelle ultime 4 gare e risale la china della classifica.
SCOZIA. Il bruciante ko casalingo patito dal Celtic nell'Old Firm non lascia traccia nei cattolici di Glasgow. In casa del St. Johnstone, i biancoverdi vincono 3-0 (doppietta del nordirlandese McGinn) e si rifanno sotto, approfittando del mezzo passo falso dei cugini. I Rangers, infatti, ad Ibrox Park non vanno oltre l'1-1 con l'Inverness quarto in classifica e ora hanno un solo punto di vantaggio. Passo falso casalingo invece per il Motherwell terzo in classifica e battuto dal modesto Hamilton.
PORTOGALLO. Continua la corsa del Porto di Villas-Boas, che nel diluvio di Coimbra batte per 1-0 l'Academica terza in classifica con un gol di Varela e mantiene 7 punti di vantaggio sul Benfica. Per i Dragoes, tutt'ora imbattuti, ottava vittoria in nove gare. Eppure il Benfica ci aveva provato, nell'anticipo di venerdi, con il 2-0 sul Pacos Ferreira (in rete Aimar e Kardec su rigore). Non sembra in grado di ripetere la grande stagione dell'anno scorso, invece, lo Sporting Braga, che rimane in dieci dopo mezz'ora e perde 2-0 sul campo del Rio Ave fino a sabato fanalino di coda. Ultimo posto in classifica in cui ora si accomoda l'Associaçao Naval.
OLANDA. Golpe in cima alla Eredivisie, dove il Psv Eindhoven, reduce da due vittorie nette (clamorosa quella per 10-0 sul Feyenoord) cade in casa contro il Twente campione in carica e nuova capolista. Decisivo il gol di Chadli, che vale i tre punti e il sorpasso per la squadra di Enschede nello stesso girone di Champions dell'Inter. Del ko casalingo del Psv approfitta anche l'Ajax, in un momento d'oro soprattutto dalla cintola in su: il 4-1 in casa dell'Heracles Almelo porta i Lancieri a quota 27, esattamente come gli uomini Phillips e a una sola lunghezza dal Twente. Brilla soprattutto la stella di El Hamdaoui, l'attaccante marocchino acquistato dall'AZ e ora capocannoniere con 11 reti in campionato. Alle spalle del trio delle meraviglie, bene anche il Groningen, che vince 5-3 a Venlo nella gara più spettacolare della dodicesima giornata. Male l'Utrecht (contro il Napoli in Europa League), battuto 1-0 all'Aia. Decisivo invece Graziano Pellé, che con il suo gol trascina l'AZ Alkmaar alla vittoria per 2-1 sul Feyenoord.