Francia e pensioni Il paese in piazza contro la riforma Sarkozy non molla

La Francia è scesa ieri in piazza per la sesta volta per dire no alla riforma delle pensioni, che tra giovedì sera e venerdì dovrebbe essere approvata in via definitiva dal Senato. Circa 270 manifestazioni hanno occupato le strade del Paese. Il ministero dell’Interno ha calcolato circa mezzo milione di dimostranti a metà giornata mentre la Cgt ha parlato, soltanto a Parigi, di circa 330mila persone. Il presidente Nicolas Sarkozy ha annunciato che il governo interverrà per far togliere il blocco alle raffinerie che sta lasciando il Paese senza carburante. Il titolare dell’Eliseo ha affermato di comprendere «l’inquietudine» che ha suscitato la riforma, ma ha insistito che l’attuale sistema pensionistico «non può durare».