Francia, maggioranza al senato per i socialisti "Vittoria storica, non succedeva da 50 anni"

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I socialisti francesi non ottenevano la maggioranza assoluta alla Camera alta del parlamento da mezzo secolo. Una vittoria storica, che per Francois Hollande, favorito alle primarie per la corsa all'Eliseo, &quot;dà un segnale per le presidenziali 2012&quot;
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Parigi - E' una vittoria storica per i socialisti francesi. La camera alta del parlamento parigino non vedeva una maggioranza assoluta della sinistra da cinquant'anni. Fino a ieri.

"Il cambiamento è iniziato", ha commentato sulla questione Jean-Pierre Bel, capo dei socialisti francesi. "Per la prima volta al Senato si vede l'alternanza". Un'alternanza confermata quando gli ultimi dati elettorali, quelli delle Antille, sono arrivati in Francia, confermando per la sinistra 177 senatori, 2 più di quanti ne servano per la maggioranza assoluta al Senato, che conta 348 seggi. E per Francois Hollande, favorito nei sondaggi alle primarie dei socialisti per la corsa all'Eliseo, il voto è il primo segnale di una "decomposizione del sistema Sarkozy, premonitrice di quanto potrebbe accadere alle presidenziali del 2012".

E la vittoria socialista desta qualche apprensione nella maggioranza di governo. Per Bruno Le Maire, responsabile dell'organizzazione del programma politico dell’Ump, il partito di Nicolas Sarkozy, "i risultati del voto sono un segnale delle divisioni interne alla destra e del malessere generale che il paese avverte". Ma non perderà il sonno per questo. "La vittoria socialista non li rende più credibili. Nel 2012 non governeranno il paese".