Francia Operai in sciopero tagliano luce e gas a case e imprese

Dopo i sequestri di manager aziendali, «colpevoli» di procedere a licenziamenti e a chiusure di fabbriche, compaiono in Francia altre forme di lotta operaia dura, estrema: dipendenti di Erdf e Grdf, filiali di Edf e Gdf - gli enti pubblici dell’elettricità e del gas - in sciopero da tre settimane per aumenti salariali, tagliano con azioni selvagge e improvvise luce e gas a migliaia di case. I sindacati, come nel caso dei sequestri di manager, tendono a capire e a giustificare. Dura invece la reazione del premier François Fillon: questo è «sabotaggio». Giovedì scorso sono stati 66.500 i clienti privati di luce, «in un momento o l’altro della giornata» - hanno detto i sindacati - e 9.160 quelli che non hanno avuto gas per riscaldamento e cucina. A essere colpiti dai blackout sono in particolare sedi di ministeri, amministrazioni pubbliche e imprese, ma anche le famiglie, ammettono le organizzazioni sindacali. Venerdì i tagli sono stati minimi, ma dovrebbero riprendere con forza e intensità martedì e giovedì, giorni in cui sono previste nuove iniziative di lotta.