La Francia ora ha un’autostrada su binari

Tra cinque anni saranno dai 200 ai 300mila i rimorchi che ogni anno utilizzeranno il nuovo collegamento

da Parigi

È entrata in funzione ieri pomeriggio la più lunga «autostrada ferroviaria» europea, destinata a collegare il Benelux con la città di Perpignano, alle soglie della penisola iberica, attraversando l'intero territorio francese. Dopo l'inaugurazione, esattamente una settimana fa, della linea ad alta velocità tra Londra e l'Eurotunnel (col nuovo record Parigi-Londra: 2 ore e 3 minuti per quasi 500 chilometri), l'entrata in funzione del nuovo servizio merci sul suolo transalpino dimostra la rapidità e la determinazione con cui nel resto dell'Europa procedono gli investimenti nel settore delle infrastrutture (mentre le speranze italiane sembrano mestamente impantanate in Val di Susa).
L'«autostrada ferroviaria» entrata in funzione ieri era stata inaugurata lo scorso 29 marzo. Poi sono state realizzate le necessarie verifiche (che hanno preso più tempo del previsto, dato che il servizio commerciale avrebbe dovuto cominciare a luglio) e ora si vedono i risultati dello sforzo compiuto per spingere le merci a passare dalla gomma alla rotaia. Dall'attuale navetta (una al giorno) di venti vagoni doppi, capaci di trasportare quaranta rimorchi di camion, si passerà alle 15 navette quotidiane (sette giorni su sette) dei prossimi anni. La tariffa media per chilometro e per rimorchio sarà di 0,90 euro, contro 1,05 euro per compiere lo stesso tragitto su gomma. Le linee ferroviarie utilizzate erano già esistenti e l'investimento per l'avvio del nuovo servizio (54 milioni di euro) è stato consacrato alla realizzazione di infrastrutture (31 milioni) e all'acquisizione di materiale rotante (23 milioni).
Capolinea settentrionale è la stazione lussemburghese di Bettembourg, dove saliranno e scenderanno i rimorchi in viaggio con Perpignano, la città francese situata sul Mediterraneo al confine con la Spagna. La previsione del governo di Parigi è di per se stessa una garanzia a favore dell'ambiente come della sicurezza stradale: tra i 200 mila e i 300 mila rimorchi all'anno dovrebbero utilizzare nel 2012 il nuovo collegamento ferroviario, che traversa la Francia da nordest a sudovest. Il primo convoglio è partito dal Lussemburgo ieri pomeriggio per giungere alle otto di stamani a Perpignano. Il percorso (1.060 chilometri) viene realizzato in 15 ore, contro le circa 20 (tra le 17 e le 22) che occorrono per compiere lo stesso spostamento su gomma. La nuova linea trasporterà rimorchi a bordo di vagoni articolati specialmente concepiti dalla ditta alsaziana Modalohr, che fa anche parte dell'azionariato della società Lorry-Rail, destinata a gestire questo servizio. Gli altri azionisti sono il gruppo finanziario pubblico Caisse des dépôts (42,6%), le ferrovie francesi e lussemburghesi e la società francese Vinci, che s'è anche aggiudicata il controllo di una parte della rete autostradale transalpina. È molto significativo il fatto che un gruppo attivo nel settore delle autostrade si diversifichi nel trasporto merci su rotaia: è la dimostrazione di un avvenire fatto più di complementarietà che di concorrenza.
Sul piano del rispetto per l'ambiente, i vantaggi del nuovo servizio sono evidenti: ogni anno sul suolo francese le emissioni nocive scenderanno in modo certamente sensibile. Su quello della sicurezza stradale e della fluidità dei trasporti, i maggiori vantaggi verranno presumibilmente avvertiti lungo l'asse francese del Rodano, tra Lione e il Mediterraneo. In futuro i francesi sperano di collegare gli oltre mille chilometri della nuova ferrovia alla città di Lilla verso il nord e alla linea - molto più breve - che già oggi consente il transito delle merci sotto le Alpi, lungo la vecchia strada ferrata franco-italiana, tra Aiton e Orbassano. Per il futuro si spera a Parigi nella realizzazione dell’orami famoso «Corridoio 5» con l'Italia e si scommette su un’altra «autostrada ferroviaria» col confine spagnolo, stavolta dal lato dell'Atlantico. Un'opera che nei prossimi anni potrebbe consentire alle merci in viaggio col nord Europa lo scavalcamento delle intasatissime autostrade situate nella regione parigina.