Francia: precipita la navicella di una giostra. Due morti

Un giovane di 21 anni e suo padre di 48 sono morti in un incidente
in un luna park poco lontano da Parigi, ieri in serata, dopo che
la 'navicella' della giostra su cui erano è precipitata. Con
loro, sulla macchina rivelatasi mortale, c'erano anche il
fratello dell'uomo deceduto e il figlio minore, di 14 anni, che
sono rimasti feriti

da Saint-Germain-En-Laye

Un giovane di 21 anni e suo padre di 48 sono morti in un incidente in un luna park poco lontano da Parigi, ieri in serata, dopo che la 'navicella' della giostra su cui erano è precipitata. Con loro, sulla macchina rivelatasi mortale, c'erano anche il fratello dell'uomo deceduto e il figlio minore, di 14 anni, che sono rimasti feriti. L'episodio ha sconvolto la piccola località di Saint-Germain-en-Laye, alle porte di Parigi e impressionato non poco i presenti al luna park data la 'spettacolarita'' dell'incidente, il più grave da anni accaduto in un luna park in Francia per ragioni tecniche. Le autorità locali hanno affermato che l'incidente è avvenuto per "la rottura di un elemento meccanico".

La giostra in questione si chiama 'Booster', pesa in tutto 28 tonnellate e consiste in un grande braccio che ruota attorno un asse e che a ogni estremità ospita in una navicella quattro passeggeri e può raggiungere la velocità di 90 chilometri orari. Sul luogo oggi sono giunti rappresentanti dell'azienda italiana 'Fabbri' che produce la giostra, i quali hanno specificato che la macchina " ha tre anni di vita ed è stata sottoposta a tutte le verifiche di sicurezza necessarie e nulla di strano è emerso".

L'azienda italiana: mai avuto problemi Il 'Booster' è una macchina prodotta da sette-otto anni dalla 'Fabbri Park' di Bergantino (Rovigo) "e non ha mai avuto segnalazioni di problemi di questo tipo". Lo ha detto Enrico Fabbri, uno dei titolari della ditta, a Parigi per collaborare alle indagini. "Non sappiamo ancora cosa sia esattamente successo - ha spiegato - perché la giostra è sotto sequestro, interamente coperta da teloni, non abbiamo potuto fare alcuna verifica tecnica". Fabbri ha precisato che il tragico incidente si sarebbe verificato "per un danneggiamento di una delle due navicelle del 'Booster'. Ma non c'é stato nessuno volo della navicella - ha sottolineato -, non si è staccato un braccio meccanico come qualcuno ha riferito in un primo tempo". Sulla dinamica dell'incidente Fabbri non ha aggiunto altro. "Esprimiamo il nostro cordoglio ai parenti delle vittime - ha affermato l'imprenditore - e la solidarietà ai clienti del luna park e a tutte le persone che operano in questo settore". I rappresentanti della ditta italiana hanno già preso contatto con il consulente incaricato dalle autorità; la perizia sulla giostra inizierà solo nella prossima settimana e, secondo quanto riferito da Fabbri, durerà a lungo. Di giostre come il 'Booster' la Fabbri ne ha già prodotte una cinquantina, vendute a luna park di tutto il mondo e nessuna, secondo il titolare, avrebbe mai dato problemi.