La Francia riempie di armi Gheddafi

Parigi. Tripoli sta per firmare un’intesa per le forniture di armi con il consorzio francese Eads e con l’Mbda per l’acquisto, in particolare, di missili anticarro. Lo ha scritto ieri il quotidiano economico francese La Tribune. La rivelazione conferma le dichiarazioni del figlio del leader libico Gheddafi, Seif al Islam, fatte due giorni fa al quotidiano Le Monde, in cui dichiarava che il rilascio delle 5 infermiere bulgare e del medico palestinese è avvenuto in cambio di un accordo tra Francia e Libia per la vendita di armi a quest’ultima. Ne è derivata una polemica che vede il presidente francese Sarkozy sotto tiro dell’opposizione per le contropartite concesse a Tripoli. La gauche ha chiesto chiarimenti a Sarkozy, il quale ha negato l’esistenza di accordi segreti precedenti alla liberazione dei sei ex condannati a morte per aver infettato più di 400 bambini con il virus dell’Hiv. «Chiedo chiarezza e trasparenza», ha dichiarato il capo del partito socialista François Hollande.