Francia, Sarkozy e i neogollisti volano oltre il 40%. E' quasi un plebiscito

I neogollisti di Sarkozy sfondano il 40 per cento dei consensi al primo turno: 45,4% e 98 depoutati dei 100 eletti al primo turno. I socialisti si fermano al 28,5%, facendo comunque meglio della Royal. I centristi non vanno oltre il 7%. Le Pen e comunisti restano al 4,5%

Parigi - Il conto dei deputati eletti al primo turno delle elezioni francesi di ieri, conferma oggi il trionfo del nuovo presidente Nicolas Sarkozy. Dei 110 deputati eletti, ben 98 appartengono al suo partito, l’Ump, fra cui il primo ministro Francois Fillon e il ministro dell’Economia Jean Louis Borloo. Un solo candidato socialista ce l’ha fatta al primo turno, Michel Lefait del Pas-de-Calais. A rafforzare il capo dello Stato, vi è anche l’elezione di sei deputati degli alleati del Partito sociale liberale ed europeo Nuovo Centro, e di un altro deputato apparentato con l’Ump.

Astensionismo Il voto è stato segnato ieri da un forte astensionismo, pari al 39,5%, dopo l’alta affluenza alle urne delle presidenziali. L’Ump ha ottenuto il 43,25%, a cui si aggiunge il 2,2% degli alleati del Nuovo Centro. Ai socialisti va il 28,5%, con un risultato leggermente migliore rispetto a quello raggiunto da Segolene Royal al primo turno delle presidenziali (25,9%) e più o meno pari alle legislative del del 2002. Risultato amaro per il nuovo Movimento democratico di Francois Bayrou, che ha ottenuto solo il 7%, e non riesce quindi a radicare in un partito il buon risultato delle presidenziali, dove era arrivato terzo. All’estrema destra, il Fronte Nazionale di Jean Marie Le Pen, raggiunge uno dei suoi risultati più bassi, con il 4,5%. Bassissime anche le percentuali del Pcf, il partito comunista.

Proiezioni sul secondo turno I risultati del primo turno, in attesa del ballottaggio di domenica prossima in cui dovranno essere assegnati altri 467 seggi, puntano verso una maggioranza assoluta dell’Ump, ai quali le proiezioni assegnano fra i 360 e i 420 deputati, con i socialisti fra i 120 e i 170. Il Nuovo Centro è indicato fra i 21 e i 24 deputati, il Movimento di Bayrou fra 1 e 4, i Verdi fra nessun deputato e 3 e i comunisti del Pcf fra 6 e 12 deputati.