Francia, Segolene Royal sospende il suo portavoce

Parigi - Acque agitate nel quartier generale di Segolene Royal, la candidata socialista alla poltrona presidenziale francese. La Royal ha sospeso per un mese il proprio portavoce, Arnaud Montebourg, reo di aver compiuto una clamorosa gaffe. Ma cosa ha combinato di così grave l'assistente della Royal per meritarsi il castigo di un mese? Ha scherzato, in diretta tv su Canal+ sul compagno della candidata, il segretario del partito socialista François Hollande. Quando gli hanno chiesto di rivelare il "punto debole" della Royal il portavoce ha risposto, tra il serio e il faceto, che si trattava del "suo compagno". I due vivono a Parigi in tre appartamenti di circa 120 metri quadri ciascuno, sui quali si è scatenata la polemica del centrodestra perché gli appartamenti della coppia sarebbero intestati a una società immobiliare, escamotage messo in atto dalle coppie non sposate per facilitare la successione.
Per il centrodestra, invece, si tratterebbe di una via per sfuggire al controllo del fisco: Segolene e François avrebbero eluso l'imposta di solidarietà sulla fortuna (Isf) e contraddetto così i loro stessi slogan elettorali sul necessario riequilibrio delle disparità sociali. Le speculazioni, insieme agli ultimi sondaggi che mostrano Sarkozy in testa nella corsa elettorale, hanno agitato gli animi nel partito socialista e nel comitato elettorale della Royal. In questo quadro si è inserita la battuta di Montebourg, che non è stata gradita, prima di tutto, dalla candidata. Il portavoce si è subito "scusato" con Royal e Hollande e Segolene lo ha invitato, per il futuro, a concentrarsi su "questioni più serie".