Francia, la sinistra recupera alle municipali

La sinistra francese recupera posizioni dopo la pesante sconfitta alle
presidenziali: con il 47,5% dei voti è in testa sulla destra, ferma al
40%, a livello nazionale nelle municipali francesi. Marsigli, Tolosa e Strasburgo: pareggio e ballottaggio

Parigi - La sinistra francese recupera posizioni dopo la pesante sconfitta alle presidenziali: con il 47,5% dei voti è in testa sulla destra, ferma al 40%, a livello nazionale nelle municipali francesi. Questo il primo exit poll dell'istituto CSA. La sconfitta per Nicolas Sarkozy al primo turno delle municipali prende forma - stando agli exit poll dei principali istituti di sondaggio - in diverse città-test ma non ancora nelle tre grandi municipalità che la gauche punta a strappare alla destra. Questi i risultati: a Rouen, la gauche vince sulla destra; a Lille, il sindaco uscente, la socialista Martine Aubry, potrebbe essere confermata senza ballottaggio; a Caen, la candidata Ump sarebbe battuta dalla socialista. Decisivi saranno i dati sulle tre grandi città che la sinistra potrebbe strappare alle destra, Marsiglia, Tolosa e Strasburgo.

Marsiglia, Tolosa, Strasburgo: pareggio Per le tre città che la gauche sogna di strappare alla destra ci sarà un'altra domenica di suspense. Pareggio oggi fra i candidati principali delle tre città, ballottaggio tiratissimo domenica, con gauche favorita soltanto a Strasburgo. La città più attesa al risultato era Marsiglia, la principale città francese governata dalla destra, in mano all'Ump ormai dal 1995. Jean-Noel Guerini, candidato socialista, era distanziato di nove punti stando ai primi exit-poll, ma ulteriori e più precise stime lo danno in parità, al 40%, con il sindaco uscente, Jean-Claude Gaudin. Le ultime cifre vedono Gaudin al 41% e Guerini al 39%. In una città che era in grande fermento anche per l'attesa sfida calcistica in posticipo serale contro il Saint-Etienne (vinta per 2-0), lo scontro finale è rinviato a domenica prossima, con le posizioni dei due sfidanti sostanzialmente in pareggio. Decisivo sarà il 6,3% della lista centrista. Situazione non dissimile a Tolosa, dove il sindaco uscente di destra (Ump), Jean-Luc Moudenc, è in testa con il 42% dei voti davanti allo sfidante socialista Pierre Cohen, che ha totalizzato il 39%. In questo caso, il candidato della gauche sembra però poter attingere a riserve di voti più consistenti rispetto all'avversario al ballottaggio, in particolare alle preferenze dei comunisti della LCR, che sono attorno al 5%. Strasburgo, salvo sorprese, dovrebbe invece avere una domenica di ballottaggio più tranquilla, dal momento che il capoluogo alsaziano dovrebbe passare dal governo Ump di Fabienne Keller a quello socialista di Roland Ries: 10 punti dividono i due candidati, con la Keller in posizione decisamente sfavorevole.

Destra a Bordeaux, sinistra a Lione A Bordeaux vittoria fin dal primo turno di Alain Juppé, ex primo ministro e sindaco uscente dell'Ump (destra); conferma per Gerrard Collomb, socialista e sindaco uscente di Lione, anche lui già al primo turno. Questi i risultati di ulteriori exit poll relativi al primo turno delle municipali francesi. Alain Juppé si sarebbe assicurato il 55,8% dei voti e sarebbe riconfermato già da stasera; il socialista Gerard Collomb a Lione avrebbe battuto l'ex ministro della Giustizia Dominique Perben con il 51,5% contro il 31,9%.

Parigi, Delanoe verso la riconferma Il socialista, in carica dal 2001, è accreditato dagli exit-polls del 40,4%, largamente in testa rispetto alla candidata dell'Ump, Francoise de Panafieu (28,6). La candidata del centro, Marielle de Sarnez, ha l'8,9%, quello dei Verdi, Denis Baupin, il 7%. Delanoe vuol fare il sindaco della capitale anche per i prossimi sette anni e non confessa apertamente le sue ambizioni nazionali. Ma tutti scommettono su un suo duello con Segolene Royal per guidare il partito socialista e per sfidare Nicolas Sarkozy nel 2012. Da Parigi, che governò come sindaco per vent'anni, era anche partita la carriera politica di Jacques Chirac, diventato capo del neo-gollismo e due volte presidente della Repubblica. Delanoe, 59 anni, uno dei primi politici a dichiarare la sua omosessualità in una trasmissione tv nel 1998, ha ben lavorato come sindaco: lo sostiene anche il 60% degli elettori parigini di destra, che si sono detti 'soddisfatti' del lavoro fatto dal sindaco in queste sette anni. Delanoe ha saputo anche vendere "mediaticamente" alcune sue riuscite iniziative come Paris Plage, la spiaggia lungo la Senna, e il Velib, le biciclette in libero servizio. Il Modem, il partito di centro, potrebbe sostenere al secondo turno Delanoe. Marielle de Sarnez, che ha guidato la lista del Modem nella capitale, ha accusato questa sera il presidente francese Nicolas Sarkozy di aver fatto "promesse che non sono state mantenute: è un fatto che suscita disillusione fra i francesi, ed anche preoccupazione". 

Il premier Fillon: primo turno incerto Il primo turno delle elezioni locali in Francia è "incerto, ma più equilibrato rispetto a quanto annunciato" dai sondaggi. Lo ha detto il primo ministro Francois Fillon, secondo il quale la sinistra "mescola insieme le poste in gioco locali e quelle nazionali".

Hollande: avvertimento per Sarkozy Il voto al primo turno delle elezioni municipali è "un avvertimento a Nicolas Sarkozy e al governo sulla sua politica e sul potere d'acquisto". Lo ha affermato il segretario nazionale del partito socialista, Francois Hollande, commentando i primi dati delle elezioni in Francia. Hollande ha chiesto di "mantenere la mobilitazione in vista del secondo turno di domenica prossima, perché ancora nulla è davvero vinto".