In Francia spopola l’amazzone con la sexy lingerie

da Parigi

Mentre in Francia la lingerie dal fascino retrò degli anni ’30 sembra tornare un elemento alla moda che spopola tra il 15% delle donne, il quotidiano Le Monde dedica un ampio servizio all’«amazzone dell’intimo sexy», la stilista Chantal Thomass. Grazie a lei - scrive il giornale - «le donne hanno riscoperto il piacere di indossare una lingerie raffinata e trasgressiva. Vestono corsetti, guepiere, bustier, reggicalze, balconcini nel quotidiano», come elemento di seduzione e per sentirsi belle. Era l’inizio degli anni ’70, l’ondata hippie e il movimento femminista avevano messo al bando il reggiseno, quando in controtendenza Chantal Thomass immaginava la sua collezione fatta di sottovesti di pizzo, guepiere satinate da indossare sotto camicie dal taglio maschile, giocando così con il contrasto maschile-femminile.
Al tempo furono, tra le altre, Brigitte Bardot e Michele Mercier a notare le sue creazioni di lingerie e ordinarne almeno «dieci pezzi». Per Christian Lacroix, nell’intimo di Chantal Thomass «c’è la sofisticazione, la tentazione, la seduzione, la civetteria da sgualdrina, mai volgare però e così francese, una seduzione ai confini dell’erotismo». «Poco a poco è riuscita ad aprire una porta e a penetrare in un dominio non ancora esplorato, tra una Pigalle per bene e un lusso borghese sensuale», secondo Lacroix.