Francis Dickenson e Miles Gerard

Nei tempi in cui non era consigliabile essere cattolici in Inghilterra vissero (poco) questi due martiri. Francis Dickenson era nato nel 1565 a Otley, nello Yorkshire, ed era protestante. Poi, non sappiamo come e quando, si convertì al cattolicesimo e addirittura volle farsi sacerdote. Ovviamente, in patria non c'erano seminari. Così, andò a studiare nel collegio francese di Reims, appositamente creato per seminaristi inglesi. Fu ordinato nel 1589. A Reims trovò Miles Gerard, nato a Wigan nel Lancashire nel 1549 e ordinato in continente nel 1583. Nello stesso 1589 i due furono inviati come missionari in Inghilterra, già «feudo di Maria» (il re Riccardo III l'aveva consacrata alla Madonna) ed ora ridiventata bisognosa di missione. Ma la nave su cui i due sacerdoti erano imbarcati incappò in una tempesta che la sbatté sulle coste del Kent. Qui la gente del luogo recò soccorso, sì, ai naufraghi, ma solo dopo aver coscienziosamente saccheggiato il relitto. Ora, provenendo quella nave dalla Francia ed essendo in quegli anni l'Inghilterra in ossessiva sindrome da invasione da parte delle potenze cattoliche, i sopravvissuti furono portati a Dover per far loro giurare fedeltà a Elisabetta I quale capo della Chiesa inglese. Naturalmente, i due preti rifiutarono. Così, vennero trasferiti a Londra, sbattuti in cella e interrogati reiteratamente. Ci volle la tortura per farli confessare di essere sacerdoti. Rinchiusi in carcere a Gatehouse, nel 1590 vennero portati nel Kent, a Rochester, per competenza territoriale, e qui giustiziati. Cioè, impiccati e squartati.
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