Francisca Ana Carbonell Cirer

Questa spagnola nacque nel 1781 a Sansellos, in diocesi di Maiorca. I suoi erano contadini e lei crebbe con una spiccata attitudine a occuparsi dei poveri e degli infermi. Avrebbe voluto prendere il velo ma i suoi erano contrari. Dovette attendere di rimanere orfana di entrambi i genitori per poter cominciare a pensare a un suo futuro in questo senso. Ma il suo direttore spirituale, con notevole intuito, le consigliò di non prendere decisioni affrettate e aspettare che Dio le manifestasse la sua volontà. Francisca Ana si contentò allora di restare nella sua casa e condurvi una vita ritirata di preghiera e buone azioni. Finché l'illuminazione non venne: proprio la sua casa sarebbe stata il primo convento di una nuova famiglia religiosa, le Suore di Carità di San Vincenzo de Paoli (da non confondere con le Figlie della Carità fondate dallo stesso s. Vincent Depaul: le comunità religiose femminili sono tantissime e non di rado hanno denominazioni simili). Così, nel 1851 il vescovo diede il suo benestare alla nascita della nuova comunità, nella quale Francisca Ana aggiunse al proprio nome "de la Virgen de los Dolores" e fu la prima superiora. Queste suore, poste sotto il patrocinio di s. Vincent Depaul, si occupavano di assistenza ai malati, istruzione ed educazione della gioventù e servizio ai poveri. Madre Francisca Ana de la Virgen de los Dolores resse l'istituto religioso per altri quattro anni. Morì, infatti, nel 1855 di un attacco apoplettico mentre assisteva alla messa nella chiesa parrocchiale di Sansellos e subito dopo aver fatto la comunione.