Francisca Lloret Martì

Diciassette suore spagnole della Congregazione della Dottrina Cristiana, uccise a Valencia nel 1936 dai repubblicani. Lo spazio ci consente solo di elencarle, cominciando dalla superiora generale, Francisca Lloret Martí (madre Ángela de San José), nata nel 1875. María del Socorro Orts Baldo, vicaria, nata nel 1888. María de Montserrat Llimona Planas, 1860. Teresa de San José Duart Roig, 1876. Isabella Ferrer Sabria, 1852, cofondatrice. María de l’Asunción Mongoche Homs, 1859. María Concepción Martí Lacal, 1861. María Gracia de San Antonio Carot, 1869. Corazón de Jesús Gómez Vives, 1881. María del Socorro Jiménez Baldovi, 1885. María Dolores Suris Brusola, 1899. Iñiga Pasqual Pallardo, 1862. María del Rosario Calpe Ibenez, 1855. María de la Paz López García, 1885. Marcela Aurea Navarro (aveva preso il velo due anni prima; sconosciuto l’anno di nascita). María del Sagrado Corazón Amparo Rosat Balasch, 1873. María del Calvario Romero Clariana, 1871. La più anziana aveva 84 anni e, se era stata tra le fondatrici della congregazione, quest’ultima non doveva avere molti anni di vita. Presumibilmente fu azzerata in un solo colpo dai miliziani rojos, veri fulmini di guerra ed eroi senza paura (è noto che per uccidere anziane monache ci vuole Rambo). Diverse facevano le cuoche o le infermiere, ma le più erano insegnanti. Questo le rendeva insopportabili per l’ideologia a mano armata. La quale non tollera concorrenza sulla questione «educativa». In fondo, non fu per questo motivo che Cristo venne ucciso?