A Francoforte accelera Volvo

La nuova crisi mediorientale e l’andamento riflessivo di New York hanno fatto chiudere in «rosso» i listini delle Borse mondiali e, tra quelle europee, in deciso calo Francoforte che arretra di oltre l’1%, trascinato ancora da Lufthansa, in calo di circa il 2%. Resistenti i titoli dell’auto, dopo l’exploit di Volvo (più 4,4%), ai rumors di una scalata da parte del fondo Cevian Capital. Sulla piazza londinese in calo i minerari, dopo le performance della vigilia, mentre è stato fissato il prezzo di collocamento del gruppo petrolifero russo Rosneft, a 7,55 dollari, in vista della quotazione a Londra e a Mosca. A Parigi bene L’Oréal (più 1,5%) per le prospettive di crescita nel 2006. La settimana a Wall Street si è conclusa in negativo, trascinata al ribasso da alcuni big, come General Motors, in calo di quasi il 2%. Cedenti i tecnologici, con Apple e Sirius che perdono intorno all’1,5 per cento.