A Francoforte cresce Bayer

In vista di un nuovo aumento nei tassi da parte della Fed, New York tira i remi in barca, con gli indici che oscillano intorno alle chiusure di martedì. La mancanza di una tendenza definita, mette in evidenza particolari situazioni aziendali, come è il caso di Wells Fargo, che guadagna oltre l’11%, alla notizia di uno split azionario. Bene Biomet (più 3,2%), ed in ripresa Bausch e Lomb (più 3%). Pesante scivolone di Rambus (meno 12%), ed in flessione Nike (meno 3,4%) per il calo di vendite in Europa. Tra le maggiori flessioni al Nasdaq, RF Micro cede il 7,5%, Marvell Tech il 3,7% ed Applied Micro il 6,9%. Acque agitate in Europa, non registrate dagli indici, con chiusure quasi in parità per le maggiori piazze. A Londra il titolo Emi balza dell’8,9%, dopo il no alla contro Opa di Time Warner. A Francoforte cresce Bayer (più 2,1%), mentre a Parigi non si arresta il calo di Eads (meno 3,9%). Cresce invece ancora Axa (più 1,6%).