A Francoforte crolla Infineon

Gli effetti della seconda trimestrale dell’anno in corso hanno agito pesantemente sui listini azionari delle due rive dell’Atlantico e, proprio in questo fine di settimana, gli indici delle varie piazze hanno chiuso in negativo. A New York gli utili e i dividendi in calo hanno penalizzato blue chip come Advances Micro, che arretra del 12,3%, Dell accusa una flessione del 13%, mentre Hewlett Packard corregge del 3,2%. In controtendenza Microsoft che recupera oltre il 4%. Anche in Europa si è posta maggior attenzione ai risultati societari, e nel Vecchio continente i titoli tech sono stati oggetto di vendite insistenti, con vistosi cali per le blue chip del settore, come Infineon che a Francoforte è arretrata del 6,8%, seguita da Sap, in calo del 4,4%, quest’ultima anche a seguito di un declassamento da parte di JP Morgan. Stesso trend a Parigi, con chiusure negative per Cap Gemini e Atos Origin, mentre a Londra maggiori flessioni per i titoli minerari.