Francoforte: Patto di stabilità a rischio

Giudicati deludenti i risultati ottenuti nell’azione di contenimento dei deficit

da Milano

Senza misure aggiuntive «nessuno dei Paesi in disavanzo eccessivo» appare in grado di conseguire i propri obiettivi nominali di risanamento «né nel 2005 né nel 2006, mettendo a rischio la credibilità del Patto di stabilità e crescita solo poco tempo dopo la sua riforma». È quanto afferma la Bce nell’ultimo Bollettino mensile, esprimendo «grave preoccupazione» per le prospettive sui conti pubblici dei Paesi dell’eurozona sulla base delle ultime previsioni diffuse dalla Commissione Ue.
Sugli obiettivi di Bilancio l’Eurotower parla di «risultati deludenti», con un deterioramento «particolarmente pronunciato in alcuni Paesi che già registravano disavanzi rilevanti», tra cui l’Italia.
In cinque Paesi - Germania, Grecia, Francia, Italia e Portogallo - sono previsti deficit con un’incidenza sul Pil superiore al 3 per cento.