Tra Frankie e Zampaglione lite da asilo

Altro che impegno, sono solo canzonette. È questo il succo delle accuse reciproche che si solo lanciati Frankie Hi Nrg e Federico Zampiglione dei Tiromancino, entrambi con canzoni dedicate a temi sociali in gara al festival di Sanremo. Poi sembra si siano chiariti, almeno secondo quanto ha scritto Zampaglione sul sito dei Tiromancino. Frankie però non ha voluto fare commenti. «Mi è dispiaciuto molto per il litigio con Frankie al Dopofestival anche perché ci conosciamo da una vita - ha spiegato Zampaglione -. La cosa che mi ha fatto perdere le staffe non è stato il giudizio negativo sulla canzone ma perché sosteneva in mia assenza che i problemi legali e di censura che sto avendo a causa del brano Il rubacuori fossero tutta una montatura pubblicitaria». L’attacco era partito da Frankie. «Pura promozione che costa meno di una campagna scontata», aveva tuonato dal palco del Dopofestival, riferendosi alla canzone sui licenziamenti di cui si è molto parlato prima del festival per via della rottura dei Tiromancino con la casa discografica. La replica di Zampaglione non si era fatta attendere. «Sono anni che canti “piove governo ladro” ma io non mi sono mai permesso di dire che il tuo Rivoluzione è un rappettino - aveva ribattuto - e che ti hanno ripescato al festival perché i tuoi dischi vendono sempre di meno».