Frantoi aperti nel Lazio per il ponte dell'Immacolata

L'iniziativa, voluta dall'assessorato regionale all'Agricoltura e dall'Arsial, ha l'obiettivo di diffondere il valore dell'olio extravergine di qualità della nostra regione. Sarà possibile assistere alla molitura e acquistare i prodotti locali

Per un ponte dell'Immacolata diverso le porte di oltre 80 frantoi laziali si aprono al pubblico. Un'occasione per conoscere, degustare e acquistare l'olio extravergine del Lazio direttamente dal produttore con garanzia di qualità. L'iniziativa, voluta dall'assessorato regionale all'Agricoltura e dall'Arsial, ha l'obiettivo di diffondere il valore dell'olio extravergine di qualità del Lazio ed incentivare la filiera corta e l'acquisto di prodotti a km zero. Da domani all'8 dicembre sono previsti una serie di gustosi appuntamenti. Sarà possibile visitare i frantoi, conoscere il funzionamento dei macchinari usati per fare l'olio, assistere alla molitura e sentire il profumo e il sapore dell'olio appena nato. L'elenco completo dei frantoi che aderiscono all'iniziativa è consultabile sul sito www.arsial.it.
«Con questa iniziativa vogliamo promuovere la qualità dell'olio laziale - spiega Daniela Valentini, assessore regionale all'Agricoltura - l'eccellenza del nostro olio cresce di anno in anno, guadagnandosi una posizione di pregio sia sul piano nazionale che internazionale. Nel Lazio sono tre le Dop riconosciute: Canino, Tuscia e Sabina. Due sono in fase di riconoscimento: Colline Pontine e Terre Tiburtine.