Franz Ferdinand: svolta rock

Chi ha creduto di cogliere negli scozzesi Franz Ferdinand il balsamo d’un british pop innocuo, danzereccio e gradevole, si prepari a ricredersi e a rimanere spiazzato da quest’album dove le accattivanti atmosfere da discoteca anni Ottanta non tardano a rivelarsi un trabocchetto. Riuscite a immaginarvi gli Abba riscritti da babbo Edgar Allan Poe? Ecco, l’album Tonight è un tuffo sornione in gironi infernali dove si praticano sensualità alquanto perverse, selvaggeria dark, sottintesi goticheggianti.
Si viaggia insomma in un perfido zig zag tra reminiscenze dei Cure, memorie glam rock, dance ammalata di techno, echi dal grande archivio sonoro di Led Zeppelin, Doors, no wave, ritmi caraibici, cupe profezie. Con sogni - Lucid dreams, Dream again - che davvero non aiutano a vivere meglio.