Franzoni e «Misura per misura»

Viviana Persiani

Elisabetta Pozzi, da domani sulla scena del Teatro Filodrammatici, sarà l’interprete di Fedra (di Ghiannis Ritsos) la figura mitologica euripidea descritta da un monologo di rara intensità.
Si conclude al Teatro Franco Parenti il trittico di Paolo Graziosi che da martedì firma e interpreta la messinscena de Il teatrante di Thomas Bernhard; il testo poco frequentato, feroce, ma anche terribilmente divertente, è una riflessione sul teatro.
Il 15, al Sala Fontana, arriva Misura per misura di William Shakespeare con Gabriele Parrillo e Giovanni Franzoni. Il dramma problematico scritto nel 1604, che assumendo i toni della dark comedy e pervaso da contradditorie pulsioni, mantiene intatta la vicenda dell’ambiguo duca Vincenzo.
Lo spettacolo in scena, da domani, al Teatro Ciak, può essere letto anche come un consiglio comportamentale da seguire scrupolosamente per collaborare alla tranche comica che inizia a dipanarsi in palcoscenico con la messinscena di Predisporsi al micidiale, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Bergonzoni.
Tratto dalla celebre novella di Giovanni Verga, martedì, al Teatro Arsenale, in prima nazionale, verrà presentato, firmato da Leo Muscato, Rosso Malpelo, storia di un bambino che per guadagnarsi la pagnotta doveva caricarsi sulle spalle dei «corbelli di pietra rossa» di oltre venti chili.
Domani al Teatro Libero, per mano di Claudio Augelli, sarà di scena Il sentiero dei passi pericolosi di Michel-Marc Bouchard; tre protagonisti, tre uomini che come alieni parlano tra loro, ma in realtà non si stanno guardando, non si ascoltano davvero o non vogliono ascoltarsi.
A different language di Renato Gabrielli sarà proposto il 15 al Crt Teatro dell’Arte; la messinscena racconta dell’incontro di un uomo e una donna che, nel vuoto emotivo del Villaggio Globale, parlano due lingue diverse.
Nomade - di notte il cielo è infinito è lo spettacolo creato da Daniele Finzi Pasca e Jeannot Painchaud che sarà in scena al Teatro Smeraldo da mercoledì; un carnevale notturno di canzoni, danza e acrobazie rappresenta i rituali dell’esistenza, in continuo equilibrio tra tradizione e modernità.
Al Greco, per la regia di Elisabetta Vicenzi, il 16 debutterà Il patto, una favola per adulti, trasposta in uno spazio senza tempo, scandita dal tempo dei ritmi gitani e di danze viscerali del passato.
Al Teatro della Cooperativa il 17 debutterà Oht Foibe di Renato Sarti.
In occasione della sua beatificazione, con la partecipazione di Antonio Zanoletti, giovedì, nella Chiesa di Sant’Alessandro andrà in scena la trasposizione teatrale della tormentata vicenda terrena del visconte Charles de Foucauld nel testo drammatico Charles, uomo di Dio.
Al Teatro Olmetto, da venerdì in prima nazionale, Eugenio De’ Giorgi sarà il protagonista di FoolforShakespeare, un lavoro scritto e diretto da Massimo Navone.
Domenica all’Elfo è in cartellone Le Muse orfane di Michel-Marc Bouchard, messinscena di un dramma familiare che, raccontando dell’abbandono di una madre dal punto di vista dei quattro figli, mescola tragico e grottesco, in un gioco teatrale divertente.