Le frasi sul Golfo irritano Washington

Le fonti ufficiali prendono tempo, aspettano lumi dall’amabasciata di Roma ma gli Stati Uniti non hanno preso bene la dichiarazione di Romano Prodi sull’Irak. A sconcertare Washington non sono tanto le intenzioni su un ritiro imminente delle truppe italiane, già preannunciate anche dall’esecutivo di Silvio Berlusconi, quanto quel passo del discorso di ieri al Senato nel quale il premier incaricato ha affermato seccamente che «la guerra in Irak è stata un grave errore». Non commentano il Dipartimento di Stato né altre fonti dell’amministrazione americana ma è difficile pensare che l’uscita del Professore resti senza conseguenze.