Fratellanza tra giovani

Europea doc, con padre francese e madre greca, Catherine Vallet si prende cura di ragazzi svantaggiati. Li chiama i suoi «bambini speciali». Con l’associazione Hermes, che ha sede ad Atene dove Catherine vive da 7 anni, ha organizzato un minitour italiano per portatori di handicap greci. È entusiasta della festa milanese: «Queste manifestazioni dovrebbero essere fatte in ogni Paese per coltivare la fratellanza tra i giovani - dice -. Chiedo che non vengano esclusi i ragazzi in difficoltà, come i soci della mia associazione: anche loro hanno voglia di sentirsi europei». Catherine, educatrice professionista da anni, ha le idee chiare: «Dobbiamo lavorare di più, a livello locale e nelle sedi governative, per potenziare gli scambi culturali tra i giovani dei Paesi membri».