«Il fratello? Sembrava un tipo calmo»

Un tipo tranquillo, sicuramente non certo un fanatico religioso. È così che qualcuno a via Volturno ricorda Remzi Isaac, il fratello di Hamdi, il titolare del piccolo negozio di souvenir del Corno d’Africa attiguo al phone center, ora chiuso, da cui venerdì la Digos ha sequestrato numeroso materiale informatico.
«Siamo arrivati in Italia circa quindici anni fa - racconta Salomone, proprietario del phone center proprio di fronte al negozio di Remzi (uno dei tanti della zona gestiti da orientali e oggetto da un mese di numerose perquisizioni) -. Io dalla Somalia, lui dall’Etiopia. Molti della nostra generazione poi si sono successivamente trasferiti in Inghilterra, dove per i rifugiati politici è più semplice ottenere il riconoscimento dello status giuridico. L’ho visto fino a ieri (venerdì, ndr) mattina». \