Frattini: «D’Alema invotabile»

La vera ragione della bocciatura di D’Alema? Averlo presentato come un candidato dei Ds, e quindi di parte. L’azzurro Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Ue, ha spiegato così ai microfoni del Tg de La7 il secco no che ha ricevuto il presidente della Quercia da parte della Casa delle libertà. Come Napolitano, anche D’Alema è persona «di grande statura politica», ma quando si elegge il capo dello Stato, secondo Frattini è bene indicare una persona che «non sia di parte ma anche che non sia presentata come tale».