Frattini: "Rallenta la crescita in Italia"

A Cernobbio il vicepresidente della Commissione Ue rivela che sono da rivedere al ribasso le previsioni di crescita dell’economia italiana ed
europea seguendo la strada già tracciata dall’Ocse. Ma Almunia precisa: "Fino a martedì non sapremo i dati ufficiali elaborati dai nostri uffici"

Cernobbio - L’Unione europea rivedrà con ogni probabilità al ribasso le previsioni di crescita dell’economia italiana ed europea seguendo la strada già tracciata dall’Ocse. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Franco Frattini, spiegando a margine del workshop Ambrosetti: "Non posso dire se per l’Italia andremo sotto la previsione di crescita fatta dall’Ocse. Generalmente però l’Ue si tiene leggermente al di sotto. Credo comunque - ha aggiunto - che le previsioni stilate negli scorsi mesi per il 2007 non saranno rispettate".

Crescita sotto al 2% "Abbiamo già un dato che mi sembra ragionevole - ha chiarito Frattini - quello dell’Ocse, a 1,8%. Non posso anticipare i dati che la Commissione pubblicherà l’11 o il 12 settembre, credo però che la strada sia quella indicata dall’Ocse, di una limatura al ribasso rispetto al 2%". All’1,7%? "Non si può dire ancora -ha risposto Frattini- ma tradizionalmente la Commissione segue o lima un pò in basso le stime dell’Ocse, ma dipenderà dal lavoro che farà il collega Almunia nei prossimi tre giorni".

"La spesa pubblica va ridotta" Quanto alla necessità che l’Italia riduca la spesa pubblica, Frattini ha spiegato che, alla luce del rallentamento della crescita, "tutti i governi dovranno rispettare i due obiettivi principali posti da Bruxelles, e cioè da un lato la crescita e lo sviluppo e dall’altro la riduzione del debito e con interventi strutturali. È chiaro - ha concluso - che la spesa pubblica va ridotta".

Almunia: "Attendiamo ancora i dati ufficiali" Il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Joaquin Almunia, non conferma i dati al ribasso sulle previsioni di crescita dell’economia europea e di quella italiana comunicati dal vicepresidente Frattini. "Con tutto il rispetto che dobbiamo al vicepresidente, dobbiamo dedurre che queste sono le sue proprie previsioni o che forse le estrapola dai dati dell’Ocse", ha detto la portavoce di Almunia a Bruxelles, Amelia Torres. "Sarebbe contro i nostri principi dire se sono giuste o sbagliate, tanto più che sono dati che ancora non conosciamo e che ci saranno trasmessi dai nostri servizi martedì". Intanto, dal gabinetto di Frattini, precisano che a Cernobbio il vicepresidente non si riferiva alle previsioni economiche Ue ma "ai dati dell’Ocse, e al generale andamento dell’economia".