«Frc» alla ricerca del gesto eclatante

Il Frc, Fronte rivoluzionario per il comunismo, attivo dal 2001, non è nuovo a queste iniziative terroristiche. Già l’allora ministro Pisanu, aveva ricordato in Parlamento che «il Frc si discosta dalla deriva militarista delle nuove Br e propone un’alternativa incentrata sullo strumento tattico della propaganda armata con attacchi destinati a suscitare scalpore e a raccogliere consenso tra le masse proletarie». Nel mirino del gruppo ci sono sempre stati obiettivi piccoli ma altamente ideologici.