Freccero in cattedra a "Che tempo che fa"

Fazio gli ha regalato una piccola cattedra, come studioso di media e maître à penser della sinistra televisiva. Anche sabato scorso Carlo Freccero, presidente di Raisat, era a "Che tempo che fa"

Fabio Fazio gli ha regalato una piccola cattedra, come studioso di media e maître à penser della sinistra televisiva. Anche sabato scorso Carlo Freccero, presidente di Raisat, ha situazioneggiato a Che tempo che fa (dove tornerà spesso): «La televisione è il termometro della società e non sopporta la censura: prima o poi scoppia qualcosa. Bernabei metteva i mutandoni alle ballerine, dieci anni dopo sono arrivate le pin up della tv commerciale. Ora l'informazione reagisce al mancato cambiamento promesso dal governo di centrosinistra e i politici devono rassegnarsi a sottostare al giudizio dello spettatore come gli uomini di tv accettano il giudizio dell'audience. La protesta anti-casta crescerà ancora e almeno per tutto il mese di ottobre sarà al centro dell'informazione». C'è da credergli: già stasera ospite di Exit di Ilaria D'Amico c'è Antonio Di Pietro e domenica prossima, sempre su La7, tornerà Maurizio Crozza.

Telefilm Usa da rivedere Acquistando i pacchetti di Time Warner e Universal, Mediaset si è assicurata Life e Bionic Woman, i migliori telefilm della nuova stagione made in Usa. Ma gli ascolti di Heroes su Italia 1 (circa il 10 per cento, un po' inferiori alle attese), pur a fronte di recensioni elogiative, costringono i cervelli di Cologno a una riflessione approfondita sull'uso delle nuove serie.

Petruccioli fischiato o no? «Un grande servizio pubblico non può non avere una grande orchestra. Quattro erano troppe». Parole pronunciate da Claudio Petruccioli all'inaugurazione della Stagione Sinfonica Rai a Torino sotto la direzione di Georges Prêtre. Secondo alcune cronache, a quel punto dal pubblico è partito un immediato applauso. Secondo alcuni presenti, sono partiti anche dei fischi e qualcuno ha gridato «una è troppo poco». Secondo il Tg3 regionale, invece, niente fischi. Chissà.

Cerami scrive per Magnolia Vincenzo Cerami e Giorgio Gori si sono già incontrati alcune volte. Magnolia vuole sbarcare nella fiction e alzare il profilo dei suoi autori, così lo scrittore e sceneggiatore di tanti film di successo sta scrivendo dei testi comici da sottoporre a Gori.

Boing fa saltare il banco Piccolo terremoto nell'editoria televisiva infantile e nelle concessionarie pubblicitarie. I risultati di Boing, la rete per bambini del digitale terrestre Mediaset finora considerata un fantasma e invece risultata prima tra quelle con programmazione pubblicitaria (la prima assoluta è Disney channel), sta costringendo gli addetti ai lavori a nuovi calcoli per programmare gli investimenti. http://blog.ilgiornale.it/caverzan/