Freddo e vento, continua l’emergenza

La nuova ondata di maltempo che si è abbattuta nell’ultimo weekend sulla Liguria non ha risparmiato nemmeno l’entroterra genovese, dove la colonnina di mercurio ieri è scesa vertiginosamente, fino a toccare i minimi raggiunti in questo rigido inverno. Un freddo eccezionale che ha anche segnato i meno quindici gradi a Maggiorasca, sulle alture di Chiavari. Temperature rigide anche a Rocca d'Aveto con meno dieci gradi, a Santo Stefano a meno sette gradi, e a Rezzoaglio dove sulla piana si è arrivati a meno sei, mentre sull'Aveto si è dovuto fare i conti con gli affluenti ghiacciati. Nella notte tra domenica e lunedì sulle alte quote del Groppo Rosso, a quota mille 800 metri, si sono registrate bufere di neve ed il forte vento di tramontana ha superato anche i 120 chilometri orari. I disagi si sono avuti soprattutto a Genova nella giornata di domenica, quando un forte vento di grecale con punte a 40-50 nodi ha flagellato tutta la riviera con alberi abbattuti e segnaletica distrutta. Ma anche ieri il vento non ha accennato a placarsi: i vigili del fuoco infatti sono stati impegnati in mattinata in una serie di interventi, almeno una decina, per risolvere problemi legati alle raffiche che hanno causato disagi. In particolare sono stati rimossi cartelloni pubblicitari, insegne, cornicioni pericolanti e rami che rischiavano di cadere sulla sede stradale, causando intralcio alla viabilità. E sempre complice il vento, venticinque ettari di pineta, bosco ceduo e macchia mediterranea sono stati distrutti da un incendio nell'entroterra di Savona, in località Trevo-San Bernardo, Comune di Casanova Terrone. Per spegnerlo sono intervenuti i vigili del fuoco, le guardie forestali e i volontari della protezione civile, con l'impiego di 4 canadair e un elicottero.