Freddo, neve e pioggia: a Genova è ancora «Allerta 1»

Freddo, neve, pioggia e disagi, soprattutto per gli automobilisti, in Liguria, per gli effetti della perturbazione «polare» iniziata ieri che dovrebbe esaurirsi solo nella serata di oggi. Non si sono verificate, comunque, quelle situazioni di vera e propria emergenza che si erano temute in sede di previsioni meteo, anche se la Regione ha mantenuto lo stato di allerta 1 neve fino alle 6 di questa mattina, con possibili precipitazioni in quota 100-300 metri e, localmente, fino alla fascia costiera. Ma, a poco più di una settimana dall’inizio del Festival della Canzone, Sanremo è stata imbiancata dalla neve. Una precipitazione non fittissima ma che ha offerto l’inconsueto spettacolo dei fiocchi fin sulla spiaggia, sulle palme davanti al Casinò e davanti al teatro Ariston. Peggiore la situazione nella vicina Costa Azzurra, dove l’autostrada è stata chiusa al transito dei Tir e molti automobilisti sono rimasti bloccati. Per la neve abbondante ieri la polizia stradale ha stabilito di scortare i Tir di peso superiore ai 75 quintali sulla A6 Savona-Torino in entrambe le direzioni. Pattuglie della Polizia stradale di Savona e di Mondovì sono entrate in azione per radunare i mezzi pesanti al casello di Savona e, a gruppi di venti o trenta per volta, a scortarli in direzione nord. Stessa cosa è avvenuta anche da Ceva in direzione sud. Situazione invece più tranquilla sulla A26 dei Trafori e sulla A7 Genova-Milano dove la neve caduta non ha provocato disagi per gli automezzi in transito. Nevischio è caduto anche sui crinali del Savonese, a San Bartolomeo del Bosco e a Maschio sulla Provinciale 29 del Piemonte, ma anche qui senza troppi problemi per gli automobilisti. Sul tratto compreso tra Imperia ovest e Taggia, dell’Autostrada dei Fiori, a causa di un autoarticolato prima e un pullman dopo che si sono messi di traverso, si è verificata una coda di circa 5 chilometri in direzione Francia, con le vetture rimaste ferme per circa 3 ore e la prefettura di Imperia che ha mobilitato la protezione civile per portare assistenza e generi di conforto agli automobilisti.
A Genova, in via precauzionale, fin dalla serata di ieri è stato sparso il sale, soprattutto nelle zone di accesso alle scuole e sono state montate le catene sui bus impegnati sulle alture cittadine. Nelle zone collinari e nelle vallate, comunque, era già stata eseguita una sorta di «salatura» preventiva che è continuata anche nel pomeriggio. Mobilitati, per l’occasione, una quarantina di mezzi di Amiu e Aster. Allertate anche le sezioni territoriali e i volontari della Protezione civile. Il Comune rende noto che i privati potranno ritirare il sale sfuso presso i seguenti depositi delle Divisioni territoriali: Levante (piazza Ragazzi del 99, 4b), Medio Levante (salita della Noce, 43), Ponente (via Voltri, 27), Medio Ponente (piazza Albertina, 13 rosso), Valpolcevera (via Rivarolo, 31), Media Val Bisagno (via Fossato Cicale, 7), Bassa Val Bisagno (via Oristano, 7), Centro Ovest (via Chiusone, 3 rosso), Centro Est (via degli Archi, 39/41/47 rosso). Viene raccomandato, fra l’altro, di tenere le catene a bordo delle auto e di usare prudenza, soprattutto alla guida dei motoveicoli. Per i pedoni, la raccomandazione è quella di osservare la massima attenzione per le possibili gelate. L’unità di crisi resta riunita permanentemente, mentre si è tenuto anche ieri un incontro del comitato di Protezione civile.