Freddo polare in tutta l’Italia: il nuovo anno comincia sotto zero

Federica Giribaldi

da Milano

L’ondata di freddo e gelo che si sta abbattendo sull’Europa centrale e settentrionale non sembra aver intenzione di risparmiare l’Italia. Di notte infatti la colonnina di mercurio continua a far registrare temperature sotto lo zero, di gran lunga inferiori alle medie stagionali. Al nord sono state registrate temperature bassissime: il record sull’altopiano di Asiago, in Veneto, dove il termometro ha toccato i -29. In Lombardia le previsioni confermano la possibilità di nevicate anche questa notte in pianura, soprattutto nelle zone centrorientali. Ieri a Milano la temperatura ha raggiunto i 5 gradi sotto zero: secondo gli esperti quella di ieri è stata la giornata più fredda registrata da molti anni a questa parte.
Per i prossimi giorni è previsto un lieve aumento delle temperature, con le minime che oscilleranno tra i -4 e i -8 gradi e gelate diffuse sul territorio. Il forte gelo ha causato molti disagi soprattutto per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento. Le temperature rigide hanno infatti fatto ghiacciare l’acqua nei tubi e spesso si è rivelato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Proprio a causa delle emergenze causate dal freddo il Comune di Milano ha già stabilito un piano pre-allarme che scatterà dalle 15 di oggi e resterà in vigore per le 48 ore successive. Temperature quasi polari anche in Friuli Venezia Giulia e in Valle d’Aosta dove si sono raggiunti i -21 gradi.
A Venezia il Centro di previsioni e segnalazioni maree ha previsto l’arrivo di una perturbazione per la fine dell’anno, che farà innalzare il livello dell’acqua. In Piemonte le temperature hanno raggiunto i -7 a Torino e i -21 nelle valli olimpiche. In Liguria la situazione sembra migliorare per quanto riguarda la fine del freddo intenso anche se potrebbe nevicare nell’entroterra di Savona, Genova, La Spezia e del Levante. In Toscana la precipitazione è stata più intensa del previsto: per questo sono stati impegnati mezzi e uomini della Protezione civile per risolvere le molte situazioni di disagio sorte a causa del maltempo. Neanche Roma è stata risparmiata dalla morsa del gelo. Il maltempo ha causato notevoli disagi alla circolazione. Sono stati registrati numerosi incidenti stradali, per fortuna senza gravi conseguenze, dovuti alle strade ghiacciate. Anche all’aeroporto di Ciampino ci sono stati ritardi e trasferimenti dei voli soprattutto a causa della nebbia. Proprio al gelo sarebbe dovuta la morte di un senzatetto, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto ieri dalla polizia ferroviaria. L’uomo infatti giaceva all’interno di un’auto abbandonata nel parcheggio della stazione Tiburtina. Si tratta del secondo clochard morto in pochi giorni.
Al sud la situazione è migliorata in Basilicata e in Campania dove il maltempo pare avere concesso una tregua anche se le temperature rimangono rigide, soprattutto nelle zone interne. Difficoltà alla circolazione stradale per neve sul tratto cosentino dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Questa ondata di maltempo ha causato gravi disagi in tutta Europa. In Inghilterra a causa delle abbondanti nevicate molti automobilisti sono rimasti bloccati sulle strade. Le autorità raccomandano di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario. In Francia invece è stata interrotta la circolazione ferroviaria in molti tratti a causa dei binari ghiacciati. La Tour Eiffel è stata chiusa a causa del ghiaccio che si era depositato sulle strutture. Polonia e Ungheria sono state testimoni delle situazioni più drammatiche. In Polonia sono decedute a causa del freddo ben 85 persone, di cui 22 solo negli ultimi dieci giorni. Le previsioni hanno annunciato ulteriori nevicate. In Ungheria la neve ha causato un tamponamento in cui sono rimasti coinvolti circa sessanta veicoli. Undici persone sono rimaste ferite e un bambino è in pericolo di vita.