Freddo a Torino, clima rovente in campo

Farà freddo questa sera a Torino, farà freddo fino al fischio d'inizio quando i sei gradi annunciati dalle previsioni meteo saliranno veritiginosamente per una partita che si annuncia calda.
Calda perché, al di là degli obiettivi diversi delle due squadre, riguarda le zone alte della classifica, calda perché sia Ranieri che Gasperini fino all'ultimo hanno fatto pretattica caricando di ulteriore peso la sfida. Ecco Juventus-Genoa e se qualcuno vuol tornare a spulciare la storia è costretto a citare ancora una volta il gruppo di Bagnoli per annotare un Grifone vittorioso a Torino. Correva la stagione '90-'91 e Tommasone Skuhravy regalò un successo pesantissimo con un gol dei suoi. Gol di potenza e precisione proprio come quelli di Marco Borriello l'unico che sembra sicuro del suo posto stasera all'Olimpico.
«Un tridente contro la Juventus forse è troppo, ma non si sa mai» aveva dichiarato Gian Piero Gasperini venerdì prima di chiudersi all'interno del Signorini per studiare le mosse contro la Vecchia Signora. E così dal primo minuto potrebbe tornare Marco Di Vaio apparso in grande spolvero in settimana, l'uomo che l'anno scorso con il suo gol per un attimo sembrò riaprire proprio la sfida con la Juve di Deschamps finita poi 3-1 per i bianconeri. A far da raccordo tra centrocampo e attacco invece dovrebbe toccare invece al jolly, il capitano, l'uomo ovunque cioè Marco Rossi. L'alternativa si chiama Beppe Sculli. Nel cuore del campo, invece, con l'assenza di Matteo Paro toccherà al torinese Omar Milanetto tornare in cabina di regia accanto all'instancabile Ivan Juric. Ecco le mosse rossoblù per «capire che campionato farà il Genoa» quest'anno. L'allenatore del Grifo si è portato nella sua Torino, dove è prima cresciuto da giocatore poi da allenatore, 20 giocatori e tra questi c'è quel Lucho Figueroa che finalmente sembra intravedere la luce alla fine di un lungo tunnel.
Nella Juventus il dubbio di Ranieri, che probabilmente verrà sciolto solo all'ultimo, è tridente sì o tridente no. Certo in attacco ci sarà Alex Del Piero voglioso di festeggiare nel migliore dei modi il suo fresco rinnovo contrattuale. La squadra rossoblù è pronta a vendere cara la pelle per non deludere i duemila tifosi che saliranno da Genova per sostenere ancora una volta il Grifone in uno stadio esaurito.