«Free Yulia», la battaglia Pdl

«Free Yulia»: per un giorno è stato questo l’appello protagonista all’Europarlamento. I deputati della delegazione del Pdl hanno distribuito e indossato magliette con la foto dell’ex premier ucraina detenuta, Yulia Tymoshenko, e una scritta per chiedere la sua liberazione. In prima fila Licia Ronzulli che si è rivolta al neo presidente dell’assemblea di Strasburgo, Martin Schulz: «Auspico che l’agenda della sua presidenza consideri prioritaria la tutela dei diritti di Yulia Tymoshenko. Questa valorosa donna è stata dapprima rinchiusa in carcere e ora deportata in un gulag per scontare una condanna inflittale con accuse false e infamanti». L’ex premier e leader del movimento arancione è stata condannata a 7 anni di carcere perché avrebbe stipulato un contratto per la fornitura di gas russo all’Ucraina senza aver avuto l’ok preventivo del governo. Il suo ex ministro Jurij Lucenko è in cella dal 2008 con la stessa accusa.