Freire, tre volte iridato: "Riccò squalificato a vita"

Il campione spagnolo durissimo con l'italiano ancora al centro del doping: "Ha fatto un danno enorme: tu puoi dire alla gente che non siamo tutti così, ma nessuno ci crede"

«Riccò? Mi auguro che venga squalificato a vita». Oscar Freire si esprime così sul caso di Riccardo Riccò, ricoverato presso l'ospedale di Modena dopo un malore accusato all'alba di domenica scorsa. Il modenese ha confessato al medico che per primo lo ha soccorso di essersi praticato un'autoemotrasfusione iniettandosi del sangue che conservava in frigorifero da 25 giorni. La procura antidoping del Coni ha aperto un'inchiesta.
Freire, tre volte campione del mondo, chiede il massimo della pena. «Ho vissuto un'epoca in cui tutti eravamo campioni, ora è il contrario», dice il corridore iberico in un'intervista al quotidiano As. «Ogni giorno c'è gente sempre più pazza in questo sport. Spero che Riccò venga squalifcato a vita. Non so se non capiscono quali sono le regole o se non si preoccupano del rischio. È molto sconfortante perchè il pubblico pensa che siamo tutti uguali. E anche se dici che non è così nessuno ti crede».