Freisa, l’orgoglio di casa Coppo

È stata una bella sorpresa la Freisa proposta dalla Famiglia Coppo, coppo.it, giovedì 15 maggio al Circolo della Stampa di Milano, un vitigno autoctono piemontese che si è reso protagonista in purezza di una verticale di sei annate (2004, ’99, ’96, ’90, ’88, ’87). La Freisa in questione, conosciuta come Mondaccione, proviene da Valdivilla, zona astigiana caratterizzata da un terreno marnoso calcareo che i Coppo utilizzano vinificando ora solo le viti più vecchie. Incredibile quanto i profumi di questo vino riescano a incrementarsi con l'avanzare dell'invecchiamento, quanto i tannini risultino morbidi al palato e una freschezza datata 1988 riesca a essere ancora così viva. L'annata 1990 si è rivelata la più sorprendente, con un'eleganza e una struttura quasi irriconoscibili per una Freisa, una produzione che esalta un vino che non deve andare perduto, come insegnano i Coppo dal 1987, anno della prima vinificazione a Canelli (Asti).