Frena l’oro, corre il greggio

Oro in frenata con il fixing a quota 553,25 dollari sulla scia delle prese di beneficio. Ma sui mercati asiatici, nella prima parte della seduta, i prezzi future del metallo giallo avevano segnato il nuovo massimo dal 1981 a quota 565 dollari l’oncia. Le tensioni internazionali sull’Iran, i disordini in Nigeria e il rialzo delle stime sui consumi petroliferi nel 2006 hanno spinto il greggio. Il future del Wti è risalito ai massimi trimestrali oltre 65 dollari al barile.