An frena la Moratti: più poteri al vicesindaco

L’azzurra Gelmini: «Una squadra forte per Milano capitale»

(...) An vorrebbe indicare le candidature concordate nel partito e cioè Giovanni Bozzetti e Carla De Albertis. Ma la Moratti non ne è entusiasta, non è disponibile a rinunciare al potere di scegliere gli assessori che le attribuisce la legge e lo ha ribadito ancora una volta al capogruppo di An ieri durante un faccia a faccia: si aspetta di avere un elenco dal quale scegliere i nomi che desidera. Per La Russa un’incognita troppo forte di vedere esclusi nomi a lui cari. «Allora nella rosa per il vicesindaco propongo Cristiana Muscardini e Riccardo De Corato...» ha buttato lì provocatoriamente durante il vertice tra i partiti, pur sapendo che su De Corato c’è già un via libera generale. Il problema vicesindaco riguarda il fatto che An punta anche a deleghe pesanti: Casa e demanio o la Sicurezza (senza vigili urbani, che resterebbero comunque alle dipendenze del sindaco) oltre all’attuazione del programma e ai rapporti con il consiglio comunale. Per gli altri due assessori La Russa chiede Commercio o Trasporti e Ambiente e arredo urbano in alternativa alla ricostituzione del vecchio assessorato Turismo, moda e eventi, sul quale la Moratti non è disponibile a trattare, anche a costo di rischiare lo strappo. «L’appoggio esterno di An? È un’ipotesi...» aveva già minimizzato la Moratti giovedì pomeriggio durante l’incontro con i vertici di An, rispondendo alla minaccia di La Russa di non entrare in giunta. Insomma, il supersindaco non molla neanche davanti alla prospettiva (in realtà piuttosto ipotetica) di dover contare su una maggioranza di 31 consiglieri. La Lega, sponsor di Vittorio Sgarbi alla Cultura, è soddisfatta dell’assessorato al Turismo e ha in rosa Matteo Salvini, Massimiliano Orsatti, Giancarlo Pagliarini e Laura Molteni. L’Udc ha già la certezza della Salute (con delega alla prevenzione e ai disabili) ma vorrebbe la Scuola. C’è poi il direttore generale: Piero Borghini è il favorito, ma se dovesse restare al Pirellone è già in panchina la dirigente regionale Rita Amabile. Forza Italia è sicura di vedersi adeguatamente rappresentata in giunta. Tra le certezze Tiziana Maiolo, che ha avuto direttamente da Letizia Moratti la richiesta di occuparsi di Commercio e Attività produttive, e Ombretta Colli, per la quale è pronto l’assessorato a Periferie e zone. Molto probabile l’Urbanistica per Guido Bardelli. Forza Italia avrà quasi certamente anche le Infrastrutture, punta allo Sport, all’Arredo urbano (che avrà anche competenze sull’ambiente) e a Casa e Demanio. In corsa Alan Rizzi, Bruno Simini, Giulio Gallera, Giovanni Terzi, Carlo Masseroli e Fabrizio De Pasquale. Ma i giochi sono ancora aperti. Spiega la Gelmini: «Abbiamo presentato una rosa di nomi all’interno dei quali lei potrà scegliere e della quale fanno parte molti consiglieri comunali».