Frenata per Fiat (-2,5%)

Il clima borsistico è ulteriomente peggiorato nella giornata di ieri e anche Piazza Affari ha dovuto sopportare un flusso di realizzi che ha costretto il parterre azionario a ulteriori significativi sacrifici. Con il calo di oltre il 2% per gli indici principali (lo Standard & Poor’s ha perduto il 2,45%), la flessione complessiva, da fine febbraio, si misura ormai nel 7-8%. L’ondata di vendite ha fatto crescere l’attività complessiva, misurata ieri in oltre 7,6 miliardi di euro. Tra i settori sotto pressione assicurativi e bancari; tra i primi Generali e Fonsai perdono il 3,3%, Alleanza arretra di quasi il 3%. Nei bancari in forte calo Unicredit (meno 3,1%), ma consistenti limature si sono avute per Mediobanca, Intesa e Unicredit. In vista della fusione con Bpm, penalizzata Bper (meno 1,8%). Nuovi scossoni nel comparto telefonico. Fiat in frenata (meno 2,5%), realizzati i titoli energetici.