Dopo la frenata si negozia ancora

Mittel-Hopa

Si tratta «ininterrottamente» tra Mittel e Hopa per sciogliere i nodi che per ora hanno impedito alle due finanziarie bresciane di raggiungere un accordo per la fusione. Sul tappeto restano i problemi legati al concambio e al perimetro dell’operazione: difficoltà dovute alla diversa stazza delle due società con Hopa che, anche nelle valutazioni più basse, vale almeno tre-quattro volte Mittel. Secondo fonti finanziarie citate dall’agenzia Ansa, tra i quattro istituti di credito azionisti di Hopa che si sono incontrati con scarsi frutti lunedì, sarebbe Mps, banca che esprime Marco Morelli alla presidenza di Hopa, quello in pressing per un accordo. Il matrimonio salderebbe infatti i legami tra Rocca Salimbeni e Giovanni Bazoli, presidente di Mittel e del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, e contribuirebbe a mantenere l’istituto senese al centro di quello che potrebbe affermarsi come un nuovo salotto finanziario.