Frerejean, i fratelli Chardonnay

M ettete dello Champagne nei vostri cannoni. Potrebbe essere il motto di Guillaume, Richard e Rodolphe Frerejean-Taittinger. Sono tre fratelli eredi di una famiglia di produttori di cannoni, appunto, che arrivò a rifornire l'esercito francese durante le guerre napoleoniche, che qualche anno fa - era il 2005 - si sono messi in testa di produrre Champagne, inizialmente per i propri familiari e amici. Poi la storia ha preso un'altra piega, del resto i tre vengono da una famiglia che in quel ramo qualcosa di importante lo dice da tempo, e così ecco nascere la Frerejean Frères, una piccola realtà quasi artigianale che realizza prodotti davvero interessanti con uno stile netto e preciso, che con un occhio guarda alla tradizione e con l'altro all'innovazione. e d'accordo, questa è una delle frasi più abusate nel mondo del vino; però in questo caso vi garantiamo che ci sta.

Le vigne si trovano nel villaggio Grand Cru di Avize, nella Côte des Blancs, zona in cui il terreno calcareo rende grandiosamente minerali gli Chardonnay, che sono il punto forte della maison. Non a caso uno dei vini più interessanti è proprio la Cuvée des Hussard, dedicata alla cavalleria leggera degli ussari napoleonici: un Blanc de Blancs che nellannata 2008 è tropicale, caldo, potente eppure sempre elegante. La Cuvée des Hussards nell'edizione 2012 è invece uno Chardonnay con un quindici per cento di Pinot Noir.

Il best seller di casa FJF è il Brut, un fifty-fifty Chardonnay-Pinot Nero che sa al naso di frutta secca e miele e che in bocca è piacevolmente «sfornato».

In carta anche un Blanc des Blancs Premier Cru, un Ropsé premier Cru, un Extra Brut millesimato e il VV26, Chardonnay in purezza che ricorda l'anno delle vigne più antiche, che risalgono appunto al 1926.