Fresu-Caine, concerto per due

Paolo Fresu e Uri Caine sono i protagonisti domani sera della rassegna «Carta Bianca (Sala Sinopoli del Parco della Musica, ore 21). Un concerto che si annuncia denso di emozioni, testimonianza fedele dell’intesa fra due sensibilità artistiche uniche. Un sodalizio, quello fra i due, concepito nel 2002, maturato negli anni seguenti attraverso una dozzina di concerti e fissato poi sulle tracce di Things. Paolo Fresu è uno dei solisti più amati anche fuori dai nostri confini. Le sue sonorità evocano gli echi della tradizione jazz, Miles Davis in particolare, e si confondono in un universo personale dove convivono la passione per la melodia mediterranea e la ricerca elettroacustica. Fresu è un musicista attivo su più fronti. Ha collaborato con la cantante Ornella Vanoni, dirige vari gruppi, lo storico Quintet, l’elettrico Angel Quartet, il trio Paf, con Antonello Salis e Furio Di Castri, ed una serie di progetti speciali, tra cui l’omaggio a Chet Baker e a Miles Davis, registrato su un album di grande successo insieme al trombettista Enrico Rava. Il pianista newyorchese Uri Caine è uno degli interpreti più brillanti e versatili della musica d’oggi, artista sensibile e poliedrico come ha dimostrato anche nelle vesti di direttore artistico per la Biennale Musica di Venezia nel 2003.