Frigo e la moglie: confino per due a Montecarlo

da Digne les Bains

Da paradiso a prigione: così si è trasformata Montecarlo per Dario Frigo e sua moglie Susanna. Tornati mercoledì sera a casa, pagando una cauzione di 30mila euro, da lì non si possono muovere fino a nuove disposizioni: sono in libertà vigilata, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta che li vede coinvolti. Intanto gli inquirenti hanno fatto analizzare i prodotti rinvenuti sulla macchina della moglie lunedì pomeriggio, verso St. Helène-sur-Isère (Savoia), dalla scientifica di Lione, e dal laboratorio giudiziario di Parigi, il Toxlab.
Dario e Susanna si sono rintanati nel silenzio, isolandosi. Tra i pochi che sono riusciti a parlare con la coppia, è Giuseppe Acquadro, il procuratore biellese dell’atleta che è stato licenziato dalla Fassa Bortolo e interdetto dalla professione ciclistica dalle autorità giudiziarie. «Li ho sentiti questa mattina – ci ha riferito il procuratore – Stanno bene, sembrano sereni e desiderosi di ritrovare tranquillità». Il contrario di quanto dichiarato dall’avvocato Marc Dereymez: «Sono abbattuti, depressi, hanno subito una dura pressione». «Vediamo che piega prende la vicenda poi, assieme all’avvocato, decideremo la linea di tenere», chiosa Acquadro. Dalla Fassa nulla di nuovo. Gian Carlo Ferretti è svuotato, sfinito. Se mercoledì aveva reagito con dichiarazioni pesanti, ieri è sembrato rassegnato: «Non l’ho sentito e non ho intenzione di sentirlo – ha detto – Siamo alla ricerca di un nuovo sponsor, questa tegola non ci voleva. Domani ho un incontro importante per il futuro della squadra: è una fiammella di speranza, mi auguro non si spenga». Non si spegne di certo il lavoro delle autorità francesi. Ieri mattina un camion della Phonak e una vettura con due uomini della Liberty Seguros sono stati fermati a Talard (15 km a sud di Gap) e perquisiti dai doganieri. Non è ancora noto l’esito della perquisizione.
E se Ferretti corre per salvare la Fassa, oggi Gian Luigi Stanga, team manager della Domina Vacanze, tratterà l’acquisto di Alessandro Petacchi, che spera di portare con sé i compagni Velo e Tosatto. Ferretti sa che non c’è tempo da perdere, Stanga anche.