Frigo, proprio una firma coi baffi

Firmo o non firmo? La domanda non deve aver neppure sfiorato il giudice della Corte costituzionale Giuseppe Frigo (nella foto) che ieri ha prestato giuramento dinanzi al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Palazzo del Quirinale. La «pratica Consulta» si può dire finalmente archiviata. Il nome dell’avvocato bresciano, proposto dal Pdl, è stato accolto positivamente da Pd, Idv e Udc tanto da risultare votato da 690 parlamentari su 952. Al Quirinale il parterre era quello delle grandi occasioni: Renato Schifani e Gianfranco Fini, il presidente della Corte costituzionale Franco Bile, il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio .