Frisbee, racchettoni e nuoto: in forma con lo sport da spiaggia

Gli incubi si chiamano cellulite, fondoschiena, pancetta. Li fanno tutti, prima o poi, a occhi aperti e soprattutto in estate. Il resto dell’anno non hai mai tonificato, rinforzato, appiattito, modellato e scolpito come avresti dovuto. Ti sei limitato a sognare un corpo perfetto. Poi arrivano le vacanze e quattro italiani su cinque - dati di un sondaggio appena realizzato - sono insoddisfatti della loro forma fisica.
Sarebbe bastato poco, mezz’ora di attività sportiva per cinque giorni a settimana (secondo gli esperti è poco), ma il settanta per cento degli italiani non ci ha pensato. Si può ancora recuperare qualcosa, comunque. Non su tutta la linea, ma è possibile rimediare a qualche difetto specifico. L’impresa è più facile che in inverno, lo sport in vacanza garantisce il vantaggio della distrazione: si pratica al mare, in spiaggia, sui sentieri, nei boschi, in campagna, dove la fatica ti sfianca un po’ meno. Muscolo per muscolo, la buona volontà può ricostruire un corpo non forse perfetto come quello di Cindy Crawford e Madonna ma, comunque, in buona forma. Si parte dalle spalle, che diventano possenti grazie alle partite di beachvolley e alle lunghe nuotate. La pallavolo in spiaggia aiuta anche a rinforzare i muscoli della schiena e delle braccia, ma per queste ultime lo sport ideale sono i racchettoni o la variante più atletica, il beach tennis. Non diventerete Ana Ivanovic e nemmeno Roger Federer, anche giocando per ore in riva al mare e torturando amici, parenti e fidanzati/e a rotazione. In ogni caso, le racchette fanno miracoli nel trasformare i muscoli delle braccia e nel potenziare mani e polsi. Conta la costanza: perfino il frisbee, con salti, piegamenti e scatti di corsa, può essere un buon tonico per cosce e polpacci. La cura migliore per le gambe è la corsa, sulla sabbia i glutei possono mutare aspetto. Ha un difetto: è dura. Il segreto è non mollare o, in caso, passare alla versione soft: la camminata, ideale anche in montagna. Gli esperti giurano che, con una tecnica affinata, si ottengano gli stessi benefici del jogging, fondoschiena compreso.
Gli addominali di ferro sono un vantaggio collaterale dello yoga: sembra di star fermi, ma proprio la necessità di trovare un equilibrio perfetto nelle diverse posture potenzia la muscolatura più profonda. Al mare, poi, non si può non nuotare: uno sport completo, che garantisce benefici a tutta la muscolatura, soprattutto ai pettorali e ai dorsali. La famosa «v», stile Laure Manaudou. Più o meno.