CON FRIZZI «COMINCIAMO BENE» IL GIORNO

Quest'anno Cominciamo bene (Raitre, dal lunedì al venerdì, ore 10.15) ha una novità: c'è Fabrizio Frizzi al posto di Corrado Tedeschi (che nel frattempo si consola rubando la fidanzata a Gigi Proietti sul set del commissario Rocca). La presenza di Frizzi ha una immediata ripercussione sul programma: Elsa Di Gati ha smesso di indossare stivaloni sadomaso e abbigliamento da dark lady, e adeguandosi al più rilassante compagno di conduzione porta gonne al ginocchio e sembra essersi data una calmata sotto il profilo del look. Per il resto Cominciamo bene non ha cambiato (e ha fatto bene) la spina dorsale del programma, costituita ogni giorno da un tema specifico su cui discutere senza fare fretta agli ospiti. È la qualità migliore di una trasmissione in cui, ogni anno, l'assistente di studio rischia il formicolio alle mani per la loro inattività, non dovendo aprire e chiudere forsennatamente il pugno come fanno in genere gli assistenti di studio per indicare a conduttori e ospiti che il tempo stringe, che occorre concludere subito il discorso. Segno che c'è una redazione che lavora bene, predispone con cura i tempi e cerca di dare a ogni intervistato il giusto spazio. Detto questo, siccome ogni pregio ha il suo rovescio, c'è da dire che a volte l'assistente di studio questo benedetto pugno lo dovrebbe magari tenere in movimento. Quando ad esempio i due conduttori non si accorgono che certi intervistati, approfittando del clima disteso, si dilungano in concetti che indugiano nella banalità più prevedibile senza essere interrotti come sarebbe il caso. Ieri ad esempio si parlava di sicurezza domestica, e c'era uno scrupolosissimo quanto pedante ispettore dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro che ci informava di quanto sia più probabile farsi male se i coltelli in cucina hanno la lama esposta. Di come si debba evitare una scala troppo bassa in presenza di un soffitto troppo alto. Di come sia meglio che i bambini non entrino in cucina o, se ci entrano, che vi sia qualcuno a vigilare su di loro. È qui che Elsa Di Gati dovrebbe indossare di nuovo gli stivaloni sadomaso e riacquistare il piglio aggressivo dimenticato. E Fabrizio Frizzi potrebbe nel frangente recuperare una delle sue famose risate a cuore aperto con cui agghiacciava il parterre fino a un po' di tempo fa. Servirebbe per far smettere di colpo gli intervistati che approfittano troppo del tempo a loro disposizione. A proposito di Frizzi, il suo ritorno in video ripartendo dal mattino è un altro esempio di fedele dedizione aziendale e una buona palestra per esercitarsi nella nuova dimensione del talk show.